venerdì 3 gennaio 2014
Capitolo 0
Allora... si, lo so, non si comincia mai un discorso con allora, però mi sembra un buon modo di iniziare questa storia, perché fa percepire il grado di confusione che c'è in questo momento nella mia testa.
Partiamo dal presupposto che questa storia non interesserà granché a qualcuno. E' più che altro un diario per me, per appuntarmi le cose e per fare mente locale sulla situazione.
Non so, mi sembrava interessante iniziare una cosa del genere, mi fa sentire positivo per il nuovo anno.
Tutto nasce con il primo protagonista della nostra storia: Dante.
Dante è un ragazzo, gli piacciono altri ragazzi ed è fidanzato con Salvo. Fin qui nulla di strano.
Tuttavia Dante è confuso, non sa quello che vuole e soprattutto non sa a questo punto se la relazione con Salvo è ciò che vuole veramente o se deve cercare altrove come soddisfare il proprio io.
Così Dante decide di iniziare a parlare con Valerio. All'inizio le cose rimangono virtuali, ogni incontro, ogni parola scritta e letta avvengono tramite web, quindi in fondo non c'è peccato. Però dopo un po' a Dante questo non basta. Vuole di più e lo vuole subito.
Così dopo circa un anno di "contatti" Dante chiede a Valerio di uscire, in amicizia si intende.
Ed è così che Dante mi chiede di uscire, ed io, Valerio, decido di accettare, tanto è un brutto periodo, di frequentare e conoscere nuovi ragazzi non ne ho voglia, e l'idea invece di conoscere un amico senza l'ansia di dover fare buona impressione è un'ottima prospettiva.
Così ci vediamo, in un posto tranquillo, di sera. Dante arriva, con un po' di elegante ritardo, vestito bene, con un maglioncino ed una camicia che lo fanno sembrare un principe azzurro.
Per fortuna, penso io, non devo cercare di far colpo su di lui, perché tanto è fidanzato.
Ci conosciamo e chiacchieriamo per un po', un paio d'ore nulla più, ed alla fine ci stiamo salutando. Però è lì che tutto viene sconvolto, lì tutto si ribalta. Dante mi bacia, e senza che io possa opporre resistenza è lì, labbra sulle labbra. E la cosa più brutta è che a me piace.
Torno a casa pieno di dubbi, mi sdraio sul letto e guardo il soffitto, sperando di trovare risposta nelle piccole crepe sull'intonaco.
Ho conosciuto un ragazzo, Dante.
Ed in breve è diventato qualcosa di diverso da un amico. E' diventato un ragazzo per due.
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